Tutte le categorie

Dettagli Annuncio

Opus Focus


a cura di Francesco Fabris
in collaborazione con School for Curatorial Studies Venice, Casablanca, Condominio Cappuccina, Kadabra e zolforosso.

Opening: 5 giugno 2021 alle ore 17.00 – 23.00
Preview stampa dalle 12.00 alle 17.00 del 5 giugno 2021

Orari di apertura:
6 giugno – 15 luglio 2021
da mercoledì a sabato, 16.00 – 20.00

La mostra è stata sviluppata grazie alla disponibilità di Calle Corte Legrenzi che ha generosamente offerto l’uso, per scopi espositivi, di alcuni spazi nel cuore di Mestre.

La città, oltre che spazio di accentramento fisico, politico e culturale, è specchio vivente della natura umana, dei suoi valori e dei suoi limiti. Ogni cultura, intesa nel significato espanso di epoca e civiltà, ne declina in maniera diversa il concetto. La lettura delle sue articolazioni arriva a considerare il ruolo che l’arte assume nella comunità, posto che se la città è il cervello della civitas, è pur vero che quest’insieme umano è l’espressione più pura ed immediata del risultato tra le connessioni, emerse e sotterranee.

L’evento presentato intende narrare di un “esodo vitale” che ha condotto quaranta giovani artisti a scegliere Mestre come luogo di studio, elaborazione e creazione organizzata in aggregati di produzione. Una scelta consapevole e meditata che tocca uno dei temi fondanti della dottrina estetica, ossia il rapporto tra anima e città, arte e società, desiderio e produzione.

Kadabra Studio e Condominio Cappuccina, Casablanca Studio e zolforosso escono allo scoperto con i loro protagonisti, proposti in “presa diretta” per una notizia, un racconto di vita e di arte che Mestre non si aspettava, ma che non può e non deve ignorare. Se gli atelier sono ad oggi il loro spazio di riflessione ed indagine intima, la città si offre di accogliere loro ed i loro lavori fornendo la luce di una emozionata curiosità in spazi noti, storici per vocazione e gelosamente “mestrini”. Per dirla con i filosofi, l’uomo è un “abitante” che trasforma l’essere in avere, in abilità, in tecniche ed abitudini. Oltre alla tana o al nido, l’uomo artista ha bisogno di una Casa, intesa come luogo dove “abitare”, ossia costruire, conoscere e generare con profondità i suoi “abiti”.

Questo è il racconto di un tentativo di fornirla, per accompagnare artisti singoli e collettivi nel coinvolgente percorso della trasformazione urbana.

Gli artisti partecipanti: Beatrice Alici, Runo B, Luisa Badino, Giovanna Bonenti, Giacomo Briano, Chiara Calore, Giorgia Agnese Cereda, Damiano Colombi, Fabio De Meo, Lorenzo Fasi, Beatrice Gelmetti, Silvia Giordani, Manuela Kokanovic, Angelo Licciardello, Nicolas Magnant, Giulio Malinverni, Alessandro Miotti, Giulio Peirè, Federico Polloni, Filippo Rizzonelli, Pierluigi Scandiuzzi, Giordano Tricarico, Francesca Vacca, rob van den berg, Fabiano Vicentini, Riccardo Vicentini, Andrea Zallot.



Clicca qui per contattare l'utente tramite email
Clicca qui per contattare l'utente telefonicamente
Clicca qui per salvare l'annuncio nei preferiti Clicca qui per condividere l'annuncio

Altri annunci di questo utente | Segnala violazione